Descrizione
Il Maximo di Umani Ronchi è Sauvignon Passito storico, prodotto dal 1992. Nasce nella parte più alta della tenuta di Villa Bianchi dove, grazie alle particolari condizioni climatiche determinate dall’alternanza tra elevata umidità e ventilazione diurna costante, a temperature piuttosto basse, le uve vengono attaccate da Botrytis Cinerea nella sua forma più nobile. ll vigneto, di circa due ettari, è esposto a nord sulla cresta di una collina, a 150 metri sul livello del mare, impiantato su un terreno moderatamente profondo, franco argilloso-limoso, calcareo con presenza di scheletro da deposito alluvionale. La resa per ettaro è bassissima e raramente raggiunge i 30 quintali. La vendemmia è operazione assai delicata: si eseguono almeno tre passaggi, da metà ottobre a dicembre, e la cernita delle uve è mirata a raccogliere solamente quei grappoli, o porzioni degli stessi, che hanno raggiunto il giusto grado di concentrazione grazie all’attacco da parte delle muffe nobili. Le uve vengono pressate intere per mezzo di una piccola pressa soffice e il mosto ottenuto, dopo la decantazione statica, viene fatto fermentare con i propri lieviti ad una temperatura di 15°C per un mese. Il Maximo affina per circa un anno in piccoli contenitori di acciaio inox prima di essere imbottigliato.
SAUVIGNON PASSITO MAXIMO UMANI RONCHI: LA DEGUSTAZIONE
Il Sauvignon Passito Maximo di Umani Ronchi ha un bellissimo color oro illuminato da riflessi ambrati. Al naso esprime profumi spiccati di miele, cera d’api, albicocca e pesca sciroppata seguiti da fico maturo, datteri, canditi ed agrumi, il tutto fuso in un sottofondo salmastro. Ricco in bocca e gratificante, con la possente acidità agrumata che equilibra la dolcezza di miele. L’abbinamento perfetto è con la pastiera napoletana.




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